La carne viene predisposta per il consumo attraverso i seguenti 11 tagli corrispondenti ad 1/8 di Chianina:

 

Kg
Arrosto 4,1
Bistecche 6,9
Bistecche da griglia 2,3
Brasato 4,0
Costate/Fiorentine 3,9
Cotolette 2,3
Doppione 3,2
Filetto 0,8
Girello 1,6
Macinato 3,8
Ossi buchi 2,1
Spezzatino 3,0
Svizzere 2,0

 

Per un totale di Kg. 40,0

(I pesi sono indicativi, calcolati secondo le produzioni precedenti)

Si effettua la vendita direttamente al consumatore, su prenotazione.

L'acquisto minimo è un ottavo di bovino pari a 35/40 Kg di carne.

(per ordini e maggiori informazioni)

 

La carne è già pronta per essere consumata o confezionata dal cliente secondo le proprie necessità per la conservazione in congelatore.

La nostra famiglia è legata alla razza Chianina da oltre 30 anni da quando abbiamo iniziato ad acquistarne e poi anche ad allevarne alcuni capi per il consumo personale. Unendo la trentennale esperienza nel settore delle attrezzature zootecniche è nata l'idea di iniziare questo allevamento che potesse offrire ai nostri clienti ciò che come consumatori avevamo sempre cercato: un prodotto sano e genuino, di qualità superiore.
E la qualità dalla carne Chianina corrisponde a queste caratteristiche: carne magra, con poco grasso sottocutaneo e di infiltrazione, a basso contenuto di colesterolo. Giudicata ottima anche e soprattutto per sapore e tenerezza : ricordiamo la famosa bistecca alla "fiorentina" che si ottiene da questo animale. L'alta qualita' delle nostra carne e' così il risultato di quattro fattori congiunti: razza, genetica, alimentazione, tecniche di allevamento.
La carne viene sapientemente lavorata artigianalmente secondo le più rigorose norme igienico-sanitarie, sotto il nostro controllo diretto.

 

La bistecca alla fiorentina nasce nella notte di San Lorenzo a Firenze quando si arrostivano quarti di vitello, naturalmente di razza Chianina, in piazza. Il suo nome si deve ad un gruppo di viaggiatori inglesi. E dal loro nominarla "beef steak", deriva, in fiorentino, il nome "bistecca". La bistecca deve essere nella lombata con filetto, controfiletto e l'osso in mezzo a T. Gli intenditori affermano che il suo spessore non deve superare le due dita ed il peso deve raggiungere almeno i 600-800 grammi a porzione. La carne va buttata su una piastra ben calda e lasciata ferma dov'è finchè il lato inferiore è cotto. Il raggiungimento del punto di cottura ideale si nota dalla "lucidatura" del lato superiore. Il fenomeno è dovuto ai succhi che, per effetto del calore sottostante, salgono verso la superficie opposta: non appena questi cominciano a fare capolino, la bistecca va rivoltata in modo da non perderne nemmeno una goccia.Il calore infatti "sigillerà" anche le fibre del secondo lato, trattenendo così all'interno i preziosi succhi nutritivi della carne. Un continuo voltare e rivoltare, invece, ottiene come effetto che i succhi se ne vadano in gran parte sulla piastra invece che nel nostro stomaco, oltre a tutto bruciacchiando inutilmente e facendo attaccare la carne alla piastra. Al contrario, buttando la carne sulla piastra e non toccandola finchè il lato inferiore è cotto, in pochi minuti si otterrà l'"asciugatura" del lato a contatto con la piastra e quindi sarà facilissimo girare la bistecca con una paletta. Per lo stesso motivo (trattenimento all'interno dei succhi nutritivi) la fiorentina non va mai bucata con una forchetta, ma girata e presa dal di sotto con una paletta. La moderata salatura della carne va effettuata prima della cottura e fuori dalla piastra. Quando la fiorentina (o il filetto, il roast-beef, etc, stesso procedimento) è cotta a piacere, va lasciata "riposare" per qualche minuto coperta da un piatto, in modo che i succhi, che per effetto del calore si sono concentrati tutti verso il centro del pezzo di carne, abbiano modo di redistribuirsi in maniera omogenea. Così, invece di un pezzo di carne sanguinolento al centro e secco verso la superficie, avremo una bella bistecca omogeneamente rosea, tenerissima e gustosa.